In questa pagina il Chirurgo Plastico Estetico con sede a Roma Dott. Andrea Ingratta cercherà di rispondere alle domande più frequenti che riguardano questo intervento. Il Dott. Andrea Ingratta tiene a precisare che per ogni intervento è necessaria una valutazione del Medico che varia da paziente a paziente, ed ogni caso è differente, pertanto le risposte presenti in questa pagina potrebbero non essere applicabili a tutti e/o del tutto complete.


  1. QUANTO DURA UN INTERVENTO DI MASTOPLASTICA ADDITIVA?
    Grazie alle più innovative tecniche operatorie, oggi, un intervento di mastoplastica dura in media da 1 a 2 ore.


  2. QUANTI TIPI DI PROTESI ESISTONO?
    Le protesi variano per forma e misura. Le protesi utilizzate per l'aumento del seno si distinguono principalmente in rotonde e anatomiche. La prima tipologia presenta una forma con altezza e larghezza di ugual misura e non modificano totalmente la forma del seno ma ne determinano un aumento omogeneo. Diversamente invece le protesi anatomiche, anche note come protesi a goccia, hanno altezza e lunghezza differenti e sono indicate per ottenere un nature profilo del seno offrendo una maggiore pienezza nella sua parte inferiore. Per quanto concerne inoltre la misura delle protesi, si distinguono impianti variabili da circa 100 cc a oltre 700 cc.


  3. HO UN SENO CADENTE E SVUOTATO DOPO LA GRAVIDANZA, POSSO SOTTOPORMI ALL'INTERVENTO?
    Solitamente dopo una gravidanza, la totale o parziale perdita di tonicità dei seni nonché il conseguenziale svuotamento, è corretta ricorrendo non ad una mastoplastica additiva ma ad un lifting del seno, anche noto come mastopessi.


  4. L'INTERVENTO DI MASTOPLASTICA E' RISCHIOSO?
    Se correttamente eseguito con l'inserimento di impianti di qualità e a norma di legge, non sussistono rischi particolari per la paziente. Tuttavia, in caso contrario, potrebbero verificarsi delle infezioni, contratture capsulari, slittamento delle protesi e rischi di perdita di liquidi o rottura delle stesse.


  5. CHE TIPO DI ANESTESIA E' PREVISTA?
    L’intervento chirurgico sopra citato si esegue in anestesia generale o in anestesia locale con sedazione profonda; a seconda dei casi è possibile eseguirlo in day hospital oppure con una notte di ricovero in clinica.


  6. DOPO QUANTO POTRO' RIPRENDERE LO SPORT?
    È importante che il paziente attenda almeno 3 settimane prima di riprendere l'attività sportiva.


  7. CON LE PROTESI MAMMARIE E' UGUALMENTE POSSIBILE EFFETTUARE ESAMI DIAGNOSTICI?
    Certo; ecografia, risonanza magnetica, tomografia computerizzata e mammografia, potranno essere eseguiti senza problemi. Fondamentale tuttavia è che il chirurgo posizioni la protesi correttamente per evitare conseguenze spiacevoli.


  8. POTRO' ALLATTARE DOPO L'INTERVENTO?
    Se ben eseguito, si. L’impianto in silicone non compromette assolutamente la normale fisiologia della mammella e ne permette quindi anche la funzione di allattamento in caso di gravidanza.


  9. ESISTONO ALTERNATIVE ALLA MASTOPLASTICA ADDITIVA?
    La medicina estetica ha, negli ultimi anni proposto soluzioni alternativa alla mastoplastica additiva come infiltrazioni di grasso autologo e di acido ialuronico ma al momento, l'intervento di chirurgia con protesi è l'unica soluzione in grado di assicurare risultati a lungo termine.

 

Per maggiori informazioni sull'intervento di chirurgia plastica estetica di mastoplastica additiva a Roma c/o lo Studio Medico in Via Ipponio, 2 - Cap 00183, è possibile contattare il Dott. Ingratta telefonando al numero oppure scrivendo direttamente attraverso il sito nell'apposito modulo di contatti.

Per garantire la massima tranquillità e trasparenza a tutti i pazienti che si recano presso i suoi centri il Dott. Ingratta garantisce l'utilizzo di prodotti certificati. Dott. Andrea Ingratta


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